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Home Evangelizzazione 2004 Da "Avvenire" 14 agosto 2004

Da "Avvenire" 14 agosto 2004

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E l'annuncio passò dalla spiaggia

A Riccione sono 200 i giovani che in questi giorni hanno invaso le strade e l’arenile per parlare del Vangelo a quanti frequentano il litorale in cerca di riposo

Da Riccione Francesca Lozito

Metti una sera di agosto in viale Ceccarini a Riccione. Tiri dritto davanti ai "pr" che ti invitano in discoteca, giri a sinistra e poco dopo ti trovi nel piazzale del palazzo del Turismo. Qui noti tante magliette arancioni, con stampata sul retro la frase «Chi ha sete venga a me»: sono i 200 ragazzi, che fino al 17 agosto saranno le «anime in fiamme» dell'evangelizzazione di strada e di spiaggia, organizzata dalla diocesi di Rimini assieme alle «Sentinelle del mattino» di Firenze.
L'altra sera alla presenza di mille persone, dopo lo spettacolo organizzato dai giovani della comunità «Nuovi Orizzonti», lo spazio è stato lasciato alle testimonianze di Chiara Mirante, la giovane fondatrice della comunità romana, e di Claudia Koll, l'attrice che ha di recente riscoperto la sua fede.


La giornata, però, per i 200 giovani, sparsi tra le case dei parrocchiani di Riccione, è cominciata presto. "Campo base" nella chiesa di San Martino, preghiera, canto e incontro con la Mirante. Poi pranzo assieme e preparazione del materiale da portare in spiaggia, come i palloncini con la scritta «Gesù mi vuole bene».
Poco distante dalla spiaggia c'è la chiesa «Mater admirabilis», sempre aperta per l'adorazione, la Messa e le confessioni: lì i giovani evangelizzatori invitano i bagnanti. Sembra che oggi siano i giovani a porre meno resistenze nel farsi trascinare dalla parola di Dio. «Solo 15 anni fa, quando si andava a parlare di Gesù, c'era molto ideologia e si faceva molta fatica - dice fra Marco Ferraro della fraternità itinerante dei frati minori della Lombardia - oggi, semplicemente non conoscono il Signore, ma è difficile trovare dei rifiuti».
Frà Marco e i suoi confratelli sono una presenza ben visibile grazie al camper adibito alle confessioni, che gira per la cittadina. «Molti preferiscono andarsi a confessare in Chiesa mentre noi facciamo più che altro delle chiacchierate con le persone». Cosa vi raccontano? «Soprattutto i loro problemi di coppia».
Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Settembre 2007 15:50