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Home Evangelizzazione 2003 Riflessioni e commenti dopo l'Evangelizzazione

Riflessioni e commenti dopo l'Evangelizzazione

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Ciao amici... anche x me, come x molti altri, è stata la prima esperienza di Evangelizzazione di strada... fantastica!!! L'Amore di Gesù si è fatto sentire alla grande, in particolare quando vedevo quei volti di ragazzi tristi illuminarsi, e anche scoppiare a piangere al solo sentire la frase + "magica" al mondo: GESU' TI AMA!!! Io ho avuto la grande fortuna di partecipare a quasi tutte le equipe di Evangelizzazione: x prima cosa sono stata con i bimbi... la semplicità e la gioia con cui ricevevano quel palloncino, dono del loro grandissimo Amico, con su scritto: "GESU' E' MIO AMICO"-"GESU' MI VUOLE BENE"-"GESU' E' IL MIO SUPER-EROE"-... è stata un'emozione unica... vedere che facevano la gara tra di loro per dire + cose sul loro Amico, mandarGli + baci possibili e vederli pregare, ho capito xché Gesù dice che bisogna tornare come i bambini...
Poi alla sera... i contatti a due a due... dove le persone si aprivano... dove i ragazzi ricercavano solo un po' di felicità: di AMORE... quando all'inizio, appena ci presentavamo e gli si proponeva di andare davanti a Gesù Eucarestia in Chiesa quasi ridevano, mentre dialogavamo con loro sentendo che Qualcuno ancora li Amava si stupivano e poi alla fine ci dicevano che sarebbero passati a salutare quell'Amore immenso che da sempre li ha pensati...
Infine, x puro caso anzi, x Suo progetto, ho partecipato alla stupenda esperienza di "Una Luce Nella Notte" dove l'Amore di Gesù si è manifestato in modo assoluto... vedere tantissimi giovani inginocchiarsi e quindi riconoscere in quel piccolo pezzo di Pane il loro Salvatore e poi andare a parlare con un Suo ministro è stato molto toccante al punto che + di una volta mi sono commossa, ma soprattutto anch'io ho potuto fare quell'Esperienza, anch'io mi sono inginicchiata davanti a Gesù e anch'io ho provato quello che tutti quei ragazzi hanno provato: sentirsi abbracciati dall'Infinito Amore che era lì davanti a noi...
Concludo dicendo che ognuno di noi deve essere missionario xché, la cosa che + mi è rimasta nel cuore, è che il mondo, ma soprattutto i giovani hanno bisogno di sentire che Qualcuno li Ama e che questo Qualcuno è Gesù, il Salvatore...
Ricordatevi di sorridere sempre xché Gesù vi Ama e io vi voglio bene!!!

baciobacio & 1 abbraccio a tutti...
babe...

Vero: ciao a tutti!!! per me è stata la prima esperienza di Evangelizzazione di strada; quando sono partita non sapevo assolutamente cosa avremmo fatto e se devo essere sincera, una volta che l'ho capito mi sono sentita davvero piccola e inadatta... ma la cosa più bella è che più noi siamo piccoli più Gesù può operare attraverso di noi per gli altri... questo l'ho proprio sperimentato durante i contatti a due, e come me credo un po' tutti quanti, quando la stanchezza cominciava a farsi sentire e veniva meno la voglia di parlare facevamo gli incontri più belli e vedevamo il Signore all'opera!!! La prima a essere Evangelizzata sono stata io...durante la Missione ho sperimentato il sentimento del "servo inutile", la tristezza del non sapersi fidare totalmente di Dio e mi dicevo: "come pretendi di dire a chi incontri che Dio lo ama ed è sempre con lui se neanche tu riesci a comprenderlo fino in fondo?!" e lì Gesù è venuto in mio aiuto e mi ha fatto capire che possiamo trasmettere solo quello che abbiamo sperimentato e così Lui si è fatto sentire Vivo e Presente come non mai nella mia vita e ho potuto testimoniarlo con tutta la gioia di cui ero capace, sorretta sempre dallo Spirito, da Maria e dai fratelli... vi ringrazio per tutto quello che avete fatto e soprattutto per quello che siete... rimanete sempre così che siete bellissimi e sorridete sempre perché Gesù vi ama, è vero!!! spero di condividere con voi ancora tante Missioni perchè il lavoro da fare per Lui è tanto!!! un bacio..
. Vero...
Veronica


Vorremmo lasciarvi anche il nostro grazie.
Eravamo normalmente come tutti gli anni in vacanza a Riccione e d'improvviso ci ha investito un'onda dalla forza incontenibile.Ci ha portato direttamente tra le braccia di Gesù.... Il resto è difficile da raccontare e includere in questa e-mail!
Grazie Onda del punto Giovane, grazie per ogni vostra preghiera data a Lui.
E non so se voi del Punto Giovane già lo sapevate, ma ho scoperto a Riccione che gli angeli hanno anche il motore oltre che le ali! Ringrazio Fabio e Marco che mi hanno fatto arrivare dove non sarei mai arrivata con le mie sole forze. Grazie per l'arrivo alle lodi del 15 agosto e per il ritorno dall'adorazione a Cattolica.
Unite a voi attorno al banchetto dell'Eucarestia,
Elisabetta e Chiara dal Piemonte


Io desidero che siate nella gioia piena, annunciate a tutti questa gioia..se vuoi essere perfetto và..." " Chi ha sete venga a me" Gesù
Si è realizzato qualcosa di grande! Di GRANDE! Un sogno si è avverato, un mio grande desiderio: annunciare la gioia di chi ha incontrato Gesù ai giovani lì dove sono! Davvero i giovani hanno sete di Gesù, della Sua Parola, purtroppo sono ostacolati da paure, da barriere interiori ed esteriori che non lasciano scendere nella profondità del proprio cuore. Ma l'annuncio di Gesù penetra e risveglia i cuori, qualcosa accade dentro e lo si nota dagli occhi dell'altro.
"Vi riconosceranno da come vi amerete"
Nessuno poteva essere indifferente quando ci incontrava: la nostra unità, la nostra gioia sprizzava e si manifestava ovunque!!Il Signore è potente, è amore che lascia il segno. Come S.Francesco anche noi eravamo i pazzerelli di Dio con danze, preghiere, lodi, sorrisi, canti abbiamo di certo acceso una luce nella città. Non dimenticherò quei volti incontrati, non dimenticherò ciò che ho visto e prego il Signore di non dimenticare quella gioia dentro il mio Cuore!!...più annunciavo Te Gesù e più gioiva il mio cuore! E' vero: più annuncio e più la mia fede si fa forte, più proclamo e supero paure e più riesco a farti spazio Gesù!
Ho una preghiera nel cuore in questo momento, un forte desiderio: Fa Gesù che io continui ad essere tuo strumento e servo inutile per compiere le tue meraviglie, perchè tu possa rivelarti per i giovani che sono nel vuoto di questa vita, per i giovani che non hanno pace, che non hanno gioia! Chiama a Te giovani che annuncino il Tuo Nome a chi è triste, a chi è solo.
La nostra gioia va condivisa! E' ora di gridare sui tetti, è ora di una nuova evangelizzazione!
Tu sai tutto Gesù e mi fido di Te dovunque mi condurrai, Tu che mi conosci nel più profondo sai già qual è il mio posto, qual è il mio compito, fa che io possa realizzarlo nella Tua PACE!!! Amen, Alleluja!!
Monicaxxiii


Carissime "Sentinelle",
il mio cuore è colmo della gioia del Signore Gesù: è bello percepire nel mio cuore la presenza di ciascuno di voi missionari ed allo stesso modo di ciascun giovane incontrato a Riccione e Cattolica.
GRANDE è l'amore di Gesù per ciascuno e forse per la prima volta mi sono resa consapevole che la Sua Salvezza è destinata a tutti i popoli della terra. Un giovane musulmano incontrato a Cattolica mi ha detto: "Era da molto tempo che avevo il desiderio di incontrare qualcuno che mi parlasse di Gesù!! Vorrei conoscerlo e leggere qualche libro che racconta di Lui".
Grazie Gesù che mi hai scelto per annunciare il tuo Regno di pace e di gioia sebbene la mia povertà ed il mio nulla.
UN FORTISSIMO ABBRACCIO A TUTTI e...a presto!
Sabrina di Bassano (VI)


Finalmente scrivo anche io qualcosa su questa evangelizzazione. Non posso che rivolgere questo messaggio all'"Organizzatore"! Mi si riempie il cuore di gioia ripensando a quei giorni. Dio mi hai fatto proprio un dono speciale quest'estate:potentemente mi hai fatto sentire la Tua presenza e mi hai donato di conoscere delle persone meravigliose,ognuno diverso ognuno speciale ma ognuno identicamente innamorato di Te! E' stato questo il primo dono per me : vedere la Chiesa diversa nei doni che Tu gli hai fatto, ma unita al di la' delle parrocchie,al di la' delle associazioni,al di la' del proprio piccolo orto,unita PER CRISTO CON CRISTO e IN CRISTO ...solo se il seme muore puo' portare frutto... e la Grazia che Dio ci hai dato di morire un po' tutti e' stata grandiosa(come e' d'altra parte nel Tuo stile!) per creare un frutto meraviglioso. Da raccontare ce ne sarebbero allo sfinimento dai piccoli ai grandi prodigi che i miei occhi hanno visto,fino al sentire fortemente lo Spirito che sostiene,che ispira,che dona gioia...ma sinceramente dubito che riuscirei a fare capire a chi non c'era la meraviglia che ho vissuto! Il mio grazie per Te non sara' mai abbastanza grande,per come mi hai dimostrato di avere operato nella mia vita:in tutto quello che stavi orchestrando mi hai coccolato fuor di misura e mi hai fatto dei doni tutti per me,Tu sei veramente la mia meraviglia! Ti ringrazio per ognuno dei missionari che hai chiamato a Riccione,ma proprio per ognuno. Ti ringrazio per ogni sacerdote che hai donato a questa missione,senza di loro nulla sarebbe stato possibile. Ti ringrazio per ogni consacrato/a per la forza e la verita' della loro testimonianza. Ti ringrazio per la gioia con la quale mi hai concesso di lodarti nella liturgia. Ti ringrazio per la sete di Te che mi hai dato di vedere. Ti ringrazio per l'ansia missionaria che posto nei nostri cuori,l'ansia di parlare di Te,l'ansia di portare le persone a pregare e a mettersi davanti a Te. Ti ringrazio per gli sguardi che mi hanno consolato,sostenuto e guidato. Ti ringrazio per ogni ragazzo/a ai quali Ti ho annunciato. Hai soffiato il tuo Spirito e sei stato con noi:sabato sera a Cattolica ero persa a contemplare la meraviglia della Tua opera! Ora donami,dona alle tue sentinelle di andare avanti,di coltivare le relazioni che nella Tua Chiesa si sono create,donaci di essere puri piu' che possiamo per poter essere sempre piu' Tuo strumento per il Tuo regno perche' come ci diceva il Cardinal Tonini per ogni nostro SI' che tarda ad arrivare,tarda il Tuo regno a compiersi. Preservaci umili e donaci di saper ricondurre tutto a Te,ci hai scelto e ci hai donato una grande responsabilita'perche' ora che abbiamo visto non possiamo far finta di niente!!!
Katia


Un giorno i discepoli si trovarono tutti insieme (mancava Giuda, ormai
perduto) davanti a quell'uomo che riconoscevano come Gesù risorto. Gli
chiesero se era giunto il tempo della vendetta: ora che sei forte, che ti
vediamo vivo e vincitore, farai giustizia dei nostri e tuoi nemici?
«Signore, è questo il tempo?» La risposta del risorto è dura fino alla fine
del mondo: a noi non spetta conoscere i tempi perché le scelte di Dio sono
sempre sorprendenti. «Ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di
voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, a Riccione e Cattolica, a Verona,
Sovere, Firenze, Chiampo, Pistoia, Piglio, Pompei, Milano e Massa e fino
agli estremi confini della terra».
Carissimi amici della missione di Riccione 2003, penso che sia stata
esperienza comune, in quei giorni, l'aver visto il Signore risorto
all'opera, con potenza: Egli ha chiamato a sé, senza bisogno di
intermediari, innumerevoli figli. Lui ha parlato, ha toccato i cuori come
Lui solo sa fare. Ha persino operato una guarigione nel corpo e ha attirato
a sé cuori lontani. Abbiamo visto occhi illuminarsi, lacrime di gioia che
agli stolti non è dato nemmeno di comprendere. Personalmente credo che il
segno sia stato forte, soprattutto per me, per la mia conversione. Gesù è
vivo. Noi tutti lo abbiamo visto come mai prima d'ora. C'è. Ci ama. Ci
perdona. Ci manda.
Ad una settimana da quei giorni, volevo con semplicità dirvi il mio grazie
pieno di commozione per tutto quello che mi avete mostrato di Lui. Grazie
alle comunità, ai consacrati, ai sacerdoti, ai giovani capitati lì per
chissà quali disegni della provvidenza. Grazie per la gioia della vostra
preghiera, per avervi visto fin dal mattino presto in chiesa ad adorare, per
la vostra obbedienza pronta e gioiosa (che ha sconfitto il maligno!) e per
la vostra instancabile dedizione. Grazie per aver offerto il caldo, per non
aver fatto il bagno fino all'ultimo, per l'essere andati dritti ai più
difficili, nei luoghi più impervi di viale Ceccarini. Grazie per la voce che
non avete lesinato, per l'ascolto paziente di storie incredibili e di
sofferenze assurde. Grazie a P. Pierre per il suo zelo e la sua passione
tutta sangue e ardore per l'evangelizzazione. Grazie ai giovani di Riccione
e di Cattolica, così belli, così disponibili, così normali. Una speranza per
la rinascita spirituale di queste città e una consolazione per don Franco e
tutti i meravigliosi preti che ci hanno accompagnato e incoraggiato in quei
giorni. Un grazie a don Biagio, intelligente e limpido pastore, che ha reso
possibile tutto ciò: nihil sine Episcopo; senza l'Apostolo non c'è missione!
Carissimi amici, credo che il Signore (vi assicuro: l'unico organizzatore di
questa missione!) abbia fatto qualcosa lo scorso anno a Riccione con solo 20
ragazzi perchè si realizzasse questo sogno di questi giorni. Ma ha fatto
Riccione 2003 per fare qualcosa di nuovo, ancora. Credo che da questa
missione sia nato un nuovo invisibile, ma realissimo, popolo. Quello
profetizzato da Giovanni Paolo II in tutte le Giornate Mondiali. Quello che
serve in questi tempi; quello che ad un tam tam invisibile verrà ancora
radunato per portare l'annuncio della pace in ogni angolo dell'Italia e
(vedrete!) dell'Europa: «voi siete le sentinelle del mattino!». Una task
force pronta a correre dove il Signore chiama, unita nella preghiera comune,
anche se disseminata in città e borghi distanti. Un popolo di gente che ha
visto. Che ha visto Gesù all'opera. Per questo siamo investiti della potenza
dello Spirito Santo, anche se non conosciamo tempi e disegni del progetto di
Dio. Per questo siamo i testimoni che non hanno nulla da dire se non che noi
stessi siamo stati salvati dalla sete che alberga in ogni cuore.
Care sentinelle, grazie, grazie, grazie! Diamoci appuntamento (come bene ha
suggerito P. Pierre) alla Messa quotidiana. Lì ci saremo tutti. Fino alla
prossima chiamata.
don Andrea


Un abbraccio infinito a tutti i missionari con cui abbiamo condiviso 10 di giorni di evangelizzazione e che io ho vissuto come un assaggio di quello che vivremo insieme in Paradiso. La gioia dell'annuncio di Gesù, la sua presenza, la scoperta dei tesori nascosti di ogni persona che incontravamo, i piccoli miracoli che abbiamo vissuto e l'affetto che ci unisce gli uni con gli altri sono stati un vero regalo per me. Questo tesoro accompagna anche Julia e me nella vita di tutti i giorni. Da quando sono tornato al lavoro ho già avuto occasione di fare l'annuncio a diverse persone in azienda e sto scoprendo che è possibile portare la nosrta esperienza nella vita di tutti i giorni. -
Riccardo (Sentinella forever)



"Se infatti questa teoria o questa attività è di origine umana, verrà distrutta; ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli; non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!" (At.5,38.39). Nessuno ci poteva fermare xchè questa missione è stata opera di Dio. Per me è stato come vivere un sogno atteso da tanto, una grande avventura, tutti uniti nel nome di Gesù; sì perchè lo scopo di ognuno di noi è stato quello di annunciare l'amore che Dio ha personalmente per ogni uomo. E' stato come essere i protagonisti di un film diretto da un grande regista: lo Spirito Santo! "E' Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo, e ci ha conferito l'unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori"(2 Cor.1,21.22). Annuncio, preghiera, lacrime, conversione, gioia, stanchezza, relazioni,abbracci, testimonianze, perdono...(non dimenticherò mai quando venerdì sera nel centro affollato di Cattolica, in equipe con Veronica, ci siamo inginocchiati sulla strada davanti ai 6 ragazzi, che ci dicevano che la Chiesa è ipocrita, per chiedere perdono a nome della Chiesa per le brutte testimonianze che la Chiesa stessa aveva dato loro...la loro reazione? sbigottiti e imbarazzati ma con gli occhi lucidi). Ringrazio Gesù e Maria per ogni persona incontrata, per tutti quelli che hanno creduto in quest'opera e per tutte le persone che nel nascondimento hanno pregato; "grazie alla vostra cooperazione nella preghiera per noi"(2 Cor.1,11). Che sia solo l'inizio di una "nuova primavera"!!! In quest'ora dello Spirito Santo è veramente l'ora di evangelizzare!!! Stiamo attenti alla voce dello Spirito perchè tutto questo avrà sicuramente una risonanza per le nostre comunità e non solo. Prego per tutte le persone che sono rimaste indifferenti a quest'opera, gridando:"Vieni, Spirito dai quattro venti e soffia su questi morti, perchè rivivano"(Ez.37,10). Amen!Alleluja!
sTe



Siamo stati testimoni di grandi prodigi. I nostri occhi hanno visto i prodigi del Signore e non possiamo tacere.
La settimana di Evangelizzazione di strada vissuta a Riccione e Cattolica nella settimana più calda di Agosto e dell’intera estate ha sbalordito anche i più increduli. La potenza di Dio si è manifestata puntualmente la dove le potenzialità umane vedevano solo povertà e limiti.
Quanto siamo increduli! Increduli e presuntuosi. La dove la nostra intelligenza pastorale si ferma, perché abbiamo messo dei paletti oltre i quali non si passa, proprio qui, la potenza dello Spirito Santo ha compiuto ciò che sembrava impossibile.
Chi avrebbe mai immaginato dei giovani andare in mezzo alle strade e fermare altri giovani con l’annuncio “kerigmatico”, cioè “Gesù ti ama ed è morto per te”. E se fosse stato possibile questo, magari per l’incoscienza dei giovani missionari, chi avrebbe mai immaginato che poi coloro che avevano ricevuto l’annuncio fossero entrati in Chiesa, inginocchiati davanti al Santissimo Sacramento e confessati. E non sono state centinaia, ma migliaia. Ogni sera contavamo più di mille persone che entravano in Chiesa, altrettanti venivano contattati in spiaggia e molti di più sulle strade la sera e nelle disco pub.
Ci sono stati anche i rifiuti, netti e umilianti. Ma tutto a lode di Dio.
Se penso agli incontri che proponiamo in parrocchia, spesso bistrattati dai nostri giovani, specie quando si tratta di pregare, mi viene in mente la parabola del Re che rimanendo deluso per le assenze (peraltro mal giustificate) alla sua cena, manda i servi a chiamare tutti i poveri della città. “Esci per le strade e lungo le siepi, spingili a entrare, perché la mia casa si riempia” (luca 14. 23) I giovani turisti sono stati letteralmente “spinti” in Chiesa, e si sono lasciati spingere volentieri.
E le chiese si riempivano spontaneamente fino alle 2 di notte, quando eravamo costretti a chiudere per far riposare almeno qualche ora le stanche membra. E quelle chiese hanno finalmente accolto volti nuovi, diversi dai soliti in un abbraccio invisibile del Padre celeste reso corporeo dalle mani dei missionari che stringevano naturalmente le spalle o le mani di coloro che si avvicinavano all’Eucarestia esposta sull’altare.
Poi le confessioni, innumerevoli e toccanti. E quando dopo aver confessato un gruppo di ragazzetti, ho visto il gesto di lasciare ai missionari la droga appena comprata, i miei occhi non hanno resistito al lasciar cadere le lacrime, che tanto di moda andavano quelle notti.
Ora chi ha visto come me non può tacere. Mi sento finalmente parte delle “sentinelle del mattino” profeticamente costituite dal nostro vecchio papa, perché come sentinella sto vedendo i primi bagliori di una Chiesa nuova che sta rinascendo dall’alto.
Don Franco


Ciao a tutti messaggeri di buone notizie, volevo ringraziare tutti della presenza di ciascuno e salutarvi augurandovi buon cammino post-evangelizzazione. Prego tutti di continuare con la preghiera incessante a soffiare ossigeno su quel fuoco che il Signore ha acceso per mezzo nostro nei cuori di tanti, perché coloro che sono stati raggiunti dall'amore del nostro Amore non lascino spengere in loro quella luce che sola può guidarli alla vita nuova. Preghiamo anche perché questo tipo di esperienze diventino un atteggiamento abituale di ogni cristiano. "Come una fiamma che dove passa brucia, così il tuo amore tutto il mondo invaderà", coraggio amici dobbiamo arrivare "fino agli estremi confini della terra"! Ciao a tutti,
Roberto (della prov. di Ravenna).


GRAZIE PER L'ESEMPIO CHE AVETE DATO DURANTE QUEI BELLISSIMI GIORNI DI EVANGELIZZAZIONE A RICCIONE E CATTOLICA. GRAZIE PER AVERMI DATO L'OPPORTUNITA' DI RIAVVICINARMI CONCRETAMENTE ALLA MIA FEDE E A GESU'. GRAZIE PER AVERMI OFFERTO LA VOSTRA MANO IN GIORNI MOLTO DIFFICILI PER ME UN UNICO CRUCCIO... LA MISSIONE E' FINITA, IO SONO TORNATO A BOLOGNA, LA MIA CITTA'... E MI SENTO UN PO' SMARRITO....
FABRIZIO


Cosa hanno significato per me questi giorni?
Ho atteso questi giorni con grande desiderio, li avvertivo come un appuntamento che il Signore voleva darmi per farmi scoprire qualcosa di nuovo della vita della Chiesa e della sua volontà sulla mia vita…ed è stato così.
Ho cercato di lasciarmi coinvolgere nel rapporto con questi giovani, il più possibile nei vari momenti della loro vita e attività e ho scoperto una bellezza di persone, di testimonianze di fede e di amore a Gesù. La liturgia, la preghiera semplice, il clima di fraternità e di famiglia che si respirava mi ha arricchito tanto, ha rinvigorito la voglia di pregare, di lasciarmi condurre dal Signore, di tendere alla santità. Direi che il primo ‘evangelizzato’ sono stato io.
Grazie al signore che sempre sa stupirci.
don Maurizio


Non so se è questo il punto adatto dove lasciare il mio messaggio... Voglio ringraziare tutti i ragazzi dell'Evangelizzazione a Riccione e Cattolica per la gioia e la grande testimonianza di fede che sono riusciti a trasmettermi. Io ero a Misano in vacanzaed è stata un'emozione molto forte vedere così tanti ragazzi, ognuno con la sua storia, portare Gesù con il sorriso, con i concerti, con i balli, con il casino in un posto dove di tutto si parla meno che di Gesù! siete stati veramente grandi...GRAZIE!
Lorenzo'85


Oggi ho il cuore in subbuglio: da una parte triste perchè non vi sono accanto, dall'altra che scoppia di gioia perchè ho conosciuto l'amore di Dio che c'è in voi. Per adesso vi mando un grandissimo abbraccio, di quelli "fascianti", che scaldano il cuore (e il corpo). Sono convinto che il Signore sia proprio un "pazzo": s'è fidato di NOI!?!?!?!? Stando alle lacrime ed alla Grazie versata mi vien da dire che ha fatto bene. Ma quanti l'avrebbero fatto? Qualcuno di voi ha mai conosciuto qualcuno, Lui a parte, che gli ha dato così tanta fiducia? Io no. E' per questo, e per tanto altro, che lo ringrazio tantissimo, anche se ancora poco e in modo indegno. Non vedo l'ora di rincontrarvi tutti; nel frattempo vi coccolo nel cuore della mia preghiera, vi presento a Gesù ogni giorno (come abbiamo fatto con i "poveri" che abbiamo incontrato questa settimana, presentandoli davanti a Lui), nella speranza d'incontrarvi poi TUTTI in paradiso, e li ne avremo da raccontarci, senza fretta..
Magro


Non so davvero da che parte cominciare…tutto mi sembra così impossibile, così infinito che non riesco a mettere in fila un pensiero dietro l’altro, un’emozione dietro l’altra…il cuore è ubriaco di gioia, d’amore, di felicità, in una parola sola di CRISTO. Provo a pensare a questi pochi giorni che ho passato insieme a voi, diviso fra mille impegni e fra mille stati d’animo… Grande è il mio Signore è lo voglio lodare con la vita…non solo mi ha dato di partecipare alla gioia di quanti si avvicinavano a Gesù eucaristico e alla riconciliazione, ma ho vissuto anche la sofferenza del Padre ogni volta che leggevo negli occhi dei ragazzi l’arrendimento, la paura dei propri peccati, la solitudine, la sconfitta nel non sapersi battere per la cosa più preziosa che hanno: la loro vita …ma come S. Paolo sono ben contento di completare nella mia carne e nel mio spirito le sofferenze che mancano a Cristo per la Chiesa, per il suo popolo santo… Grande è il mio Dio che ascolta sempre il grido della mia preghiera e non lascia MAI inesauditi i miei desideri…Che cosa hai fatto Dio della mia vita?…sei entrato con la delicatezza che una madre ha verso il suo bimbo, mi hai sedotto con la tua “dolce insistenza” come la definirebbe padre Pierre e il mio cuore si è lasciato sedurre…ora Signore che ne sarà di me…dove andrò? Hai posto in me la sete di infinito, dall’inizio…dall’inizio della mia vita mi hai preservato da ogni male, da qualsiasi cosa, mi hai posto in un letto di rose, mi hai inebriato con il tuo profumo e ti sei preso cura di me…sempre sempre sempre sei stato paziente con il tuo bimbo…ed ora Signore che ne sarà? Domani che cosa succederà? Come può la mia vita trascurare una cosa come questa, come posso ignorare nel mio cuore l’invasione dell’Amore? Il tuo Santo Spirito ha preso dimora presso di me è la vita di un tempo ha sempre meno senso senza la tua costante presenza quotidiana…chi sono io Signore per avermi scelto con tanta insistenza? Con così tanta benevolenza? Mia Madre mi dice: “Il Signore ti ha benedetta”, ma chi sono io Signore perché il tuo sguardo si volga verso il mio cuore e riceva questo infinito amore che non so contenere ma che devo, devo lasciarlo traboccare da questo piccolo vaso d’argilla quale io sono? Alle volte mi sembra d’impazzire d’amore, di straripare come un fiume. Questo è il comandamento che il cuore desidera seguire:”Amare. Amare con tutto me stesso l’amore che Dio per primo mi dona e rimanere sempre ancorato a questa certezza, la sola capace di dare senso, gioia e forza alla mia vita: non si allontanerà mai da me il suo amore, non verrà mai meno la sua santa alleanza di pace con me. I doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili. Egli ha impresso il mio nome sulle palme delle sue mani.” Il mio cuore con te risorge Signore, perché tu fai sempre nuove tutte le cose…ed ancora una volta mi rivesti di luce…Quanto è grande la tua bontà, Signore! La riservi per coloro che ti temono, ne ricolmi ci in te si rifugia, davanti agli occhi di tutti. Tu li nascondi al riparo del tuo volto, lontano dagli intrighi degli uomini; li metti al sicuro nella tua tenda lontano dalla rissa delle lingue. Benedetto il Signore che ha fatto per me meraviglie di grazia in una fortezza inaccessibile. Così voglio lodarti Signore per tutta la vita: “mio rifugio, mia fortezza, mio Dio in cui confido” Fra poco tornerete a casa cari miei compagni di strada, la grande orchestra di Dio si smonterà, gli strumenti saranno riposti nelle loro custodie, le luci si spegneranno, torneremo a casa con la speranza di aver allietato con una dolce musica il nostro Signore, con la certezza di vegliare sempre per annunciare la vita nuova e che non c’e amore più grande per chi da la propria vita per il fratello e desidero anche continuare a pregare gli uni per gli altri, di continuare a pregare incessantemente, di continuare a essere sentinelle, altrimenti chi annunzierà il nuovo giorno? Come s. Francesco vi dico:” Grazie a Dio per ogni cosa” e come santa Caterina “se sarete ciò che dovete essere metterete il fuoco nel mondo”…e allora che il fuoco vivo nei nostri cuori incendi il mondo