Conversione di sei naziskin a Riccione. Gli evangelizzatori di strada li avevano invitati a entrare in chiesa. Loro si erano opposti, dicendo che «i naziskin non ci vanno». Ma hanno cambiato idea.
Il missionario che a Riccione in questi giorni con altri duecento giovani anima la settimana dell'evangelizzazione «Chi ha sete venga a me», prima di dedicare la sua vita a Gesù, faceva parte delle loro fila. Era un militante di estrema destra. Con stupore i sei giovani hanno ascoltato la sua storia, ci si sono ritrovati, poi sono entrati in chiesa a pregare.
Un miracolo, che in queste sere accomuna tantissimi ragazzi. Solo lunedì sera nella chiesa Mater Admirabilis sono entrati a pregare, e in gran parte a confessarsi, oltre mille giovani. Davanti a Gesù esposto per l'adorazione notturna si è inginocchiato anche un giovane punk, cresta rossa e pearcing ovunque.
Chi l'avrebbe mai detto? Un gruppo di giovani, avvicinati dagli evangelizzatori di strada, dopo aver pregato in chiesa, è andato in discoteca. Ieri mattina alle 6.30, quando la perpetua della Mater Admirabilis ha aperto i battenti, li ha trovati di nuovo lì, pronti a dialogare con Gesù. Se la chiesa non fosse stata chiusa all'1,30, per consentire ai missionari di dormire, commenta il parroco don Franco Mastrolonardo, i giovani l'avrebbero affollata ininterrottamente. Ieri secondo appuntamento in spiaggia al bagno 85 di Matteo Giovanardi.
Ragazzi, giovani suore e preti, prima si sono esibiti con musica da discoteca, alla Sister Act, hanno improvvisato quiz, stile Furore, e dopo aver radunato due/tremila bagnanti, svuotando gli stabilimenti balneari del centro, sono passati alle testimonianze. Fino a commuovere decine di persone, compreso il bagnino, che chiede di replicare l'iniziativa nel 2004.
Oggi l'evangelizzazione continuerà in spiaggia e di sera anche in piazzale San Martino, dov'è atteso il cardinale Ersilio Tonini e Chiara Amirante, ex non vedente. Miracolata, ha fondato la comunità Nuovi Orizzonti, in questi giorni presente a Riccione.
Il Resto del Carlino 13/08/03






